Energia elettrica
Ogni punto di prelievo collegato al suo edificio o impianto.
- Anagrafica dei POD per edificio e impianto
- Curve di carico quartorarie dai file del distributore o del Portale Consumi
- Fatture elettroniche XML con fasce F1, F2, F3
Energia e IoT per la Pubblica Amministrazione
RILEN riunisce su una sola mappa energia elettrica, gas, temperatura e comfort negli edifici, illuminazione pubblica e sensori IoT. Per sapere dove si consuma, intervenire in tempo e rendicontare con dati misurati.
Il problema
Riscaldamento acceso nel fine settimana, impianti fuori orario, potenze impegnate mai riviste. Senza misure legate ai luoghi, chi gestisce il patrimonio lo scopre a consuntivo, quando la spesa è già fatta.
Le fatture arrivano settimane dopo il consumo e non dicono quale edificio, quale impianto, quale orario.
POD, PDR, edifici, quadri e punti luce vivono in fogli di calcolo diversi, con censimenti spesso datati.
Segnalazioni via telefono ed email, interventi senza storico: i tempi previsti dal contratto sono difficili da verificare.
PAESC, bandi e relazioni chiedono dati misurati e serie storiche: spesso si ricostruiscono a mano, con stime.
Cosa misura
Ogni dato è legato a un luogo: l'edificio, la fornitura, il quadro elettrico, il sensore. Così i consumi si leggono dove nascono e si confrontano nel tempo.
Ogni punto di prelievo collegato al suo edificio o impianto.
Il riscaldamento confrontabile tra stagioni ed edifici.
Come si sta dentro gli edifici, ambiente per ambiente.
Il censimento della rete, su mappa e sempre aggiornato.
Misure continue dove servono, su una rete dedicata.
Come funziona
Nessun cantiere per iniziare: prima le fatture e le curve dei distributori, poi i sensori dove portano valore. Rete, data center e piattaforma sono di EuropSYS: un solo interlocutore risponde di tutta la catena.
L'ente ci consegna le fatture elettroniche XML e i file delle curve di carico, o ci delega a richiederli. Ne ricaviamo l'anagrafica di POD e PDR e i primi consumi, senza installare nulla.
Dove servono misure continue installiamo sensori a batteria e, di norma, un gateway per edificio o area. I dati viaggiano sulla rete EuropSYS, separata da quella degli uffici.
Edifici, forniture, impianti di illuminazione e sensori compaiono sulla mappa dell'ente. Ogni ruolo vede i cruscotti e i dati che gli competono.
Anomalie rispetto alla baseline, avvisi, ticket di manutenzione alle ditte con i tempi del contratto, inventario per il PAESC e la CO₂.
Per gli enti
Dal piccolo Comune all'azienda sanitaria: cambia la scala, non il metodo. Ogni ente lavora nel proprio spazio, con i propri utenti e i propri dati.
Per ruolo
Ruoli definiti per ente e permessi controllati dal server su ogni operazione: chi lavora per più enti vede solo quelli a cui è assegnato.
RUP e tecnici dell'ente
Gestiscono edifici, forniture e impianti, validano i dati, impostano regole di avviso e seguono i ticket fino alla chiusura.
Sindaci, assessori, direzioni
Consultano in sola lettura la mappa e i cruscotti: spesa, consumi, anomalie e andamento verso gli obiettivi del PAESC.
Ditte incaricate
Ricevono i ticket assegnati alla propria ditta, vedono sulla mappa gli impianti del proprio contratto e chiudono gli interventi con foto e note.
Consulenti PAESC e tecnici
Consultano edifici e consumi dell'ente, preparano baseline e azioni del PAESC ed esportano le serie storiche.
Censimento di quadri e punti luce sul posto, da telefono o tablet: posizione sulla mappa, foto e lettura dei codici QR.
Analisi e decisioni
Misurare serve se qualcuno se ne accorge e agisce. Sopra i dati RILEN aggiunge analisi automatica, avvisi, manutenzione tracciata e rendicontazione.
Consumi e spesa per vettore, confronto tra stagioni; dove ci sono sensori, le stanze di ogni edificio con ore in comfort, riscaldamento a edificio vuoto e finestre aperte.
Ogni bolletta ricalcolata con il prezzo del contratto; dove il fornitore ha chiesto di più, la lettera di contestazione è pronta da verificare e inviare.
Il consumo misurato di ogni quadro confrontato con quello delle lampade censite: si vede dove la rete non torna.
Scostamenti dalla baseline, consumi fuori orario, regole su soglie e orari con avvisi nella piattaforma.
Risparmio in euro ai prezzi pagati, contributo e anni di rientro; dopo i lavori il risparmio si verifica sul contatore.
APE, verifiche degli impianti, caldaie, antincendio e ascensori con avviso prima della scadenza; spesa a oggi e previsione a fine anno sul capitolo di bilancio.
Ditte incaricate, tempi del contratto misurati e penali calcolate, visibili a entrambe le parti.
Inventario delle emissioni calcolato con i fattori di emissione inseriti e validati per ogni anno, con la fonte indicata.
Report PAESC, rendiconto SLA e lettere di contestazione in PDF/A con codice e impronta, verificabili da chiunque su rilen.it/verifica.
Serie storiche e anagrafiche in CSV per uffici, progettisti e revisori; dataset in JSON e CSV e un riquadro per il sito istituzionale.
Sicurezza e conformità
EuropSYS è operatore TLC e cloud provider: rete, data center e piattaforma sono nostri. Non c'è una catena di fornitori da ricostruire quando serve sapere dove sono i dati e chi vi accede.
Data center EuropSYS in Italia (Corigliano-Rossano, CS): server, rete e storage di proprietà di EuropSYS, non di un cloud di terzi.
I sensori trasmettono sulla rete EuropSYS, senza passare dalla rete degli uffici o delle scuole.
Ogni utente entra con password e codice temporaneo. Nessuna eccezione, nemmeno per gli amministratori.
Separazione applicata dal database: ogni ente, e chi lavora per lui, vede solo i propri dati.
Impianti e interventi conservano lo storico completo; ogni operazione è registrata con data, autore e indirizzo IP.
Formati aperti ed esportazioni complete: i dati dell'ente restano sempre disponibili all'ente.
Acquisto per la PA
Il primo passo non richiede alcun impegno: un audit gratuito delle fatture elettroniche mostra cosa emerge già dai dati che l'ente possiede.
Concordiamo con il RUP la procedura d'acquisto prevista dal Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023) per l'importo e la durata del progetto, sulla piattaforma di approvvigionamento dell'ente.
Prima le fatture e le forniture, poi i sensori sugli edifici dove servono misure continue. Ogni fase si decide sui dati della precedente.
Rete, sensori, data center e piattaforma da un unico fornitore: un solo contratto e un solo referente.
Domande frequenti
Non trovate quello che cercate? Scriveteci dal modulo qui sotto: risponde una persona del nostro team.
Bastano le fatture elettroniche XML dell'ultimo anno: con quelle prepariamo l'audit gratuito e ricostruiamo l'anagrafica delle forniture (POD e PDR). Per proseguire servono l'elenco degli edifici e, per le curve di carico, i file del distributore o del Portale Consumi, che l'ente scarica o ci delega a richiedere.
No. Fatture, curve dei distributori e censimento degli impianti danno già un quadro completo dei consumi. I sensori si aggiungono dove servono misure continue, come temperatura, finestre aperte o consumi fuori orario.
L'ente. EuropSYS tratta i dati per conto dell'ente, che può esportarli in qualsiasi momento in formati aperti. Gli utenti di un ente non vedono mai i dati di un altro.
Nel data center EuropSYS di Corigliano-Rossano (CS), in Italia, su server, rete e storage di proprietà di EuropSYS. L'accesso alla piattaforma richiede sempre la verifica in due passaggi.
La procedura la sceglie il RUP secondo il Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023): dipende da importo, durata e piattaforma di approvvigionamento dell'ente. Su richiesta forniamo la scheda tecnica del servizio e lo stato della qualificazione cloud ACN.
Dipende dai dati disponibili e dal numero di edifici. La parte che si basa su fatture e deleghe non richiede installazioni; i tempi dei sensori si definiscono dopo il sopralluogo e si concordano nel piano di avvio.
Sì. RILEN nasce dal censimento dell'illuminazione pubblica: quadri, punti luce ed edifici già censiti si importano dopo una verifica del formato e si completano sul campo con l'app dei rilevatori, con foto e codici QR.
Sì. Consumi, anagrafiche e serie storiche si esportano in CSV; i dataset pubblicabili sono disponibili in formati aperti (JSON e CSV) e con un riquadro da incorporare nel sito dell'ente.
Audit gratuito
Inviateci le fatture elettroniche XML dell'ultimo anno: con l'analisi automatica di RILEN vi restituiamo un report gratuito con le voci da verificare, senza impegno e senza installare nulla.
Non avete gli XML a portata di mano? Inviate comunque la richiesta: vi spieghiamo come scaricarli dal Sistema di Interscambio o dal portale del fornitore.