Vai al contenuto
Accedi Audit gratuito

Energia e IoT per la Pubblica Amministrazione

L'energia degli enti pubblici, misurata edificio per edificio.

RILEN riunisce su una sola mappa energia elettrica, gas, temperatura e comfort negli edifici, illuminazione pubblica e sensori IoT. Per sapere dove si consuma, intervenire in tempo e rendicontare con dati misurati.

  • Si parte dalle fatture elettroniche XML
  • Nessuna installazione per iniziare
Esempio illustrativo dell'interfaccia: nomi e valori non sono dati reali.
  • Dati in ItaliaData center EuropSYS
  • Operatore TLCRete di proprietà
  • 2FA obbligatoriaPer ogni utente
  • Dati separatiOgni ente i suoi dati
  • Standard apertiXML, SII, LoRaWAN

Il problema

Gli edifici pubblici consumano anche quando nessuno li usa.

Riscaldamento acceso nel fine settimana, impianti fuori orario, potenze impegnate mai riviste. Senza misure legate ai luoghi, chi gestisce il patrimonio lo scopre a consuntivo, quando la spesa è già fatta.

  • Consumi senza contesto

    Le fatture arrivano settimane dopo il consumo e non dicono quale edificio, quale impianto, quale orario.

  • Patrimonio frammentato

    POD, PDR, edifici, quadri e punti luce vivono in fogli di calcolo diversi, con censimenti spesso datati.

  • Manutenzione poco tracciabile

    Segnalazioni via telefono ed email, interventi senza storico: i tempi previsti dal contratto sono difficili da verificare.

  • Rendicontazione faticosa

    PAESC, bandi e relazioni chiedono dati misurati e serie storiche: spesso si ricostruiscono a mano, con stime.

Cosa misura

Cinque aree, un solo patrimonio sulla mappa.

Ogni dato è legato a un luogo: l'edificio, la fornitura, il quadro elettrico, il sensore. Così i consumi si leggono dove nascono e si confrontano nel tempo.

FatturaPA XML · curve di carico

Energia elettrica

Ogni punto di prelievo collegato al suo edificio o impianto.

  • Anagrafica dei POD per edificio e impianto
  • Curve di carico quartorarie dai file del distributore o del Portale Consumi
  • Fatture elettroniche XML con fasce F1, F2, F3
FatturaPA XML · letture

Gas

Il riscaldamento confrontabile tra stagioni ed edifici.

  • Anagrafica dei PDR e consumi in Smc
  • Letture da fatture e da contatori
  • Normalizzazione sui gradi giorno
Sensori IoT

Temperatura e comfort

Come si sta dentro gli edifici, ambiente per ambiente.

  • Temperatura e umidità degli ambienti
  • Finestre aperte negli orari di riscaldamento
  • Regole di avviso su soglie e orari
Mappa · app di campo

Illuminazione pubblica

Il censimento della rete, su mappa e sempre aggiornato.

  • Quadri elettrici e punti luce georeferenziati
  • Tipologie di lampada e potenza installata
  • Stima dei consumi e scenario di passaggio al LED
  • Censimento sul campo con foto e codici QR
LoRaWAN · HTTP

Sensori IoT

Misure continue dove servono, su una rete dedicata.

  • Sensori a batteria, fino a 10 anni secondo il modello
  • Di norma un gateway per edificio o area
  • Dispositivi LoRaWAN e integrazione HTTP
  • Soglie, regole e avvisi nella piattaforma

Come funziona

Si parte dai dati che l'ente ha già.

Nessun cantiere per iniziare: prima le fatture e le curve dei distributori, poi i sensori dove portano valore. Rete, data center e piattaforma sono di EuropSYS: un solo interlocutore risponde di tutta la catena.

  1. Passo 1: Deleghe e fatture

    L'ente ci consegna le fatture elettroniche XML e i file delle curve di carico, o ci delega a richiederli. Ne ricaviamo l'anagrafica di POD e PDR e i primi consumi, senza installare nulla.

  2. Passo 2: Sensori sulla rete EuropSYS

    Dove servono misure continue installiamo sensori a batteria e, di norma, un gateway per edificio o area. I dati viaggiano sulla rete EuropSYS, separata da quella degli uffici.

  3. Passo 3: Mappa e cruscotti

    Edifici, forniture, impianti di illuminazione e sensori compaiono sulla mappa dell'ente. Ogni ruolo vede i cruscotti e i dati che gli competono.

  4. Passo 4: Analisi e azione

    Anomalie rispetto alla baseline, avvisi, ticket di manutenzione alle ditte con i tempi del contratto, inventario per il PAESC e la CO₂.

Per gli enti

Per ogni ente che gestisce edifici e impianti pubblici.

Dal piccolo Comune all'azienda sanitaria: cambia la scala, non il metodo. Ogni ente lavora nel proprio spazio, con i propri utenti e i propri dati.

Punti luce già censiti in RILEN
6.000+
Quadri elettrici sulla mappa
96
Aree di misura in un'unica piattaforma
5

Tipologie di ente

  • ComuniMunicipi, scuole, impianti sportivi e illuminazione pubblica.
  • Unioni di comuniUn solo strumento per i servizi gestiti in forma associata.
  • Province e Città metropolitaneIstituti superiori, sedi e patrimonio diffuso sul territorio.
  • RegioniSedi istituzionali, uffici territoriali ed enti strumentali.
  • ASL e aziende ospedalierePresidi, ambulatori e strutture con consumi continui.
  • Scuole e universitàPlessi, aule e laboratori con orari di utilizzo precisi.
  • Consorzi e società partecipateGestori di servizi, reti e impianti per conto degli enti.
  • Altri enti pubbliciEnti strumentali, agenzie, camere di commercio e ogni altra amministrazione.

Edifici e impianti

  • Scuole
  • Uffici e sedi
  • Palestre e impianti sportivi
  • Biblioteche e musei
  • Strutture sanitarie
  • Illuminazione pubblica

Per ruolo

Ognuno vede ciò che gli compete.

Ruoli definiti per ente e permessi controllati dal server su ogni operazione: chi lavora per più enti vede solo quelli a cui è assegnato.

  • Ufficio tecnico ed energy manager

    RUP e tecnici dell'ente

    Gestiscono edifici, forniture e impianti, validano i dati, impostano regole di avviso e seguono i ticket fino alla chiusura.

  • Amministratori e giunta

    Sindaci, assessori, direzioni

    Consultano in sola lettura la mappa e i cruscotti: spesa, consumi, anomalie e andamento verso gli obiettivi del PAESC.

  • Manutentori esterni

    Ditte incaricate

    Ricevono i ticket assegnati alla propria ditta, vedono sulla mappa gli impianti del proprio contratto e chiudono gli interventi con foto e note.

  • Progettisti

    Consulenti PAESC e tecnici

    Consultano edifici e consumi dell'ente, preparano baseline e azioni del PAESC ed esportano le serie storiche.

App di campo per i rilevatori

Censimento di quadri e punti luce sul posto, da telefono o tablet: posizione sulla mappa, foto e lettura dei codici QR.

Analisi e decisioni

Dai dati alle decisioni, con le prove alla mano.

Misurare serve se qualcuno se ne accorge e agisce. Sopra i dati RILEN aggiunge analisi automatica, avvisi, manutenzione tracciata e rendicontazione.

  • Cruscotti per ente e per edificio

    Consumi e spesa per vettore, confronto tra stagioni; dove ci sono sensori, le stanze di ogni edificio con ore in comfort, riscaldamento a edificio vuoto e finestre aperte.

  • Controllo delle bollette

    Ogni bolletta ricalcolata con il prezzo del contratto; dove il fornitore ha chiesto di più, la lettera di contestazione è pronta da verificare e inviare.

  • Illuminazione: quadri contro censimento

    Il consumo misurato di ogni quadro confrontato con quello delle lampade censite: si vede dove la rete non torna.

  • Anomalie e avvisi

    Scostamenti dalla baseline, consumi fuori orario, regole su soglie e orari con avvisi nella piattaforma.

  • Interventi di efficienza

    Risparmio in euro ai prezzi pagati, contributo e anni di rientro; dopo i lavori il risparmio si verifica sul contatore.

  • Scadenze e budget

    APE, verifiche degli impianti, caldaie, antincendio e ascensori con avviso prima della scadenza; spesa a oggi e previsione a fine anno sul capitolo di bilancio.

  • Ticket di manutenzione con SLA

    Ditte incaricate, tempi del contratto misurati e penali calcolate, visibili a entrambe le parti.

  • PAESC e CO₂

    Inventario delle emissioni calcolato con i fattori di emissione inseriti e validati per ogni anno, con la fonte indicata.

  • Documenti ufficiali

    Report PAESC, rendiconto SLA e lettere di contestazione in PDF/A con codice e impronta, verificabili da chiunque su rilen.it/verifica.

  • Esportazioni e dati aperti

    Serie storiche e anagrafiche in CSV per uffici, progettisti e revisori; dataset in JSON e CSV e un riquadro per il sito istituzionale.

Cruscotto illustrativo: nomi e valori non sono dati reali.

Sicurezza e conformità

Un operatore di telecomunicazioni dietro ogni dato.

EuropSYS è operatore TLC e cloud provider: rete, data center e piattaforma sono nostri. Non c'è una catena di fornitori da ricostruire quando serve sapere dove sono i dati e chi vi accede.

  • Cloud in data center italiani

    Data center EuropSYS in Italia (Corigliano-Rossano, CS): server, rete e storage di proprietà di EuropSYS, non di un cloud di terzi.

  • Rete di telecomunicazioni propria

    I sensori trasmettono sulla rete EuropSYS, senza passare dalla rete degli uffici o delle scuole.

  • Accesso con 2FA obbligatoria

    Ogni utente entra con password e codice temporaneo. Nessuna eccezione, nemmeno per gli amministratori.

  • Dati separati per ente

    Separazione applicata dal database: ogni ente, e chi lavora per lui, vede solo i propri dati.

  • Storico delle modifiche

    Impianti e interventi conservano lo storico completo; ogni operazione è registrata con data, autore e indirizzo IP.

  • Nessun vincolo sui dati

    Formati aperti ed esportazioni complete: i dati dell'ente restano sempre disponibili all'ente.

Acquisto per la PA

Semplice da acquistare, graduale da avviare.

Il primo passo non richiede alcun impegno: un audit gratuito delle fatture elettroniche mostra cosa emerge già dai dati che l'ente possiede.

  • Procedura con il RUP

    Concordiamo con il RUP la procedura d'acquisto prevista dal Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023) per l'importo e la durata del progetto, sulla piattaforma di approvvigionamento dell'ente.

  • Si procede per fasi

    Prima le fatture e le forniture, poi i sensori sugli edifici dove servono misure continue. Ogni fase si decide sui dati della precedente.

  • Un solo interlocutore

    Rete, sensori, data center e piattaforma da un unico fornitore: un solo contratto e un solo referente.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni.

Non trovate quello che cercate? Scriveteci dal modulo qui sotto: risponde una persona del nostro team.

Cosa serve per iniziare?

Bastano le fatture elettroniche XML dell'ultimo anno: con quelle prepariamo l'audit gratuito e ricostruiamo l'anagrafica delle forniture (POD e PDR). Per proseguire servono l'elenco degli edifici e, per le curve di carico, i file del distributore o del Portale Consumi, che l'ente scarica o ci delega a richiedere.

Servono per forza dei sensori?

No. Fatture, curve dei distributori e censimento degli impianti danno già un quadro completo dei consumi. I sensori si aggiungono dove servono misure continue, come temperatura, finestre aperte o consumi fuori orario.

Chi possiede i dati?

L'ente. EuropSYS tratta i dati per conto dell'ente, che può esportarli in qualsiasi momento in formati aperti. Gli utenti di un ente non vedono mai i dati di un altro.

Dove sono conservati i dati?

Nel data center EuropSYS di Corigliano-Rossano (CS), in Italia, su server, rete e storage di proprietà di EuropSYS. L'accesso alla piattaforma richiede sempre la verifica in due passaggi.

Come si acquista?

La procedura la sceglie il RUP secondo il Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023): dipende da importo, durata e piattaforma di approvvigionamento dell'ente. Su richiesta forniamo la scheda tecnica del servizio e lo stato della qualificazione cloud ACN.

Quanto tempo serve per partire?

Dipende dai dati disponibili e dal numero di edifici. La parte che si basa su fatture e deleghe non richiede installazioni; i tempi dei sensori si definiscono dopo il sopralluogo e si concordano nel piano di avvio.

Funziona con il censimento che abbiamo già?

Sì. RILEN nasce dal censimento dell'illuminazione pubblica: quadri, punti luce ed edifici già censiti si importano dopo una verifica del formato e si completano sul campo con l'app dei rilevatori, con foto e codici QR.

Si possono esportare i dati?

Sì. Consumi, anagrafiche e serie storiche si esportano in CSV; i dataset pubblicabili sono disponibili in formati aperti (JSON e CSV) e con un riquadro da incorporare nel sito dell'ente.

Audit gratuito

Cominciate dalle fatture che avete già.

Inviateci le fatture elettroniche XML dell'ultimo anno: con l'analisi automatica di RILEN vi restituiamo un report gratuito con le voci da verificare, senza impegno e senza installare nulla.

  • Penali per energia reattiva
  • Potenze impegnate sovradimensionate
  • Forniture con consumi anomali

Non avete gli XML a portata di mano? Inviate comunque la richiesta: vi spieghiamo come scaricarli dal Sistema di Interscambio o dal portale del fornitore.

Richiedi l'audit gratuito

Fino a 10 file .xml, 2 MB ciascuno. Le fatture firmate (.p7m) vanno prima estratte.

Nessun impegno: i dati servono solo per preparare l'audit e ricontattarvi.